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CINEFOTOCLUB VERBANIA

STATUTO SOCIALE

Art. 1 – Fondazione del Circolo

Nel mese di novembre il giorno 16 dell’anno 1966 si è costituita a Verbania Intra una associazione che assume la seguente denominazione: ” CINEFOTOCLUB VERBANIA”

Art. 2 – Scopi del Circolo

II Circolo ha i seguenti scopi:

  1. incrementare e diffondere lo sviluppo della fotografia, cinematografia, e videoregistrazione in tutte le sue forme tecniche, artistiche e culturali.
  2. potenziare dette forme in campo dilettantistico. A tale scopo i locali sociali sono a disposizione dei soci.
  3. essere completamente apartitica (in seno ad essa è vietata qualsiasi discussione o manifestazione di parte).

Art. 3 – Adesione al Circolo

L’adesione al Circolo è personale e dura in ogni caso per tutto l’anno solare in corso. La quota inerente è fissata annualmente dall’assemblea dei soci dietro proposta del Consiglio Direttivo che ne indica l’importo.

Art. 4 – Diritto di appartenenza al Circolo

La qualità di socio del Circolo si perde per dimissioni, per morosità protrattasi per il periodo di 4 (quattro) mesi dall’inizio dell’anno sociale coincidente con l’anno solare, salvo giustificata e riconosciuta impossibilità

Art. 5 – Organi del Circolo

Sono organi del Cinefotoclub Verbania:

  1. l’Assemblea
  2. il Consiglio Direttivo

Art. 6 – Assemblee

L’Assemblea dei soci rappresenta il massimo potere del gruppo. Essa può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno ed ha i seguenti poteri:

  1. eleggere il Consiglio Direttivo a norma degli Artt. 12 e 14.
  2. esaminare ed approvare la relazione ed il rendiconto di gestione presentato dal Consiglio Direttivo.
  3. discutere e deliberare su ogni altro argomento o mozione contenuta nell’ordine del giorno.

L’Assemblea straordinaria è convocata:

  1. dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta questi Io ritiene necessario.
  2. quando venga fatta richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei soci. La data di effettuazione sarà decisa dal Consiglio in un periodo compreso tra il sesto ed il quindicesimo giorno successivo al ricevimento della richiesta. Essa ha i seguenti poteri:
    • deliberazione di eventuali modifiche dello statuto
    • elezione del Consiglio Direttivo nel caso previsto dall’Art. 13
    • esame e deliberazione riguardanti argomenti proposti dai richiedenti.

Art. 7 – Deleghe

Il socio che non possa partecipare all’assemblea ordinaria può delegare per iscritto un altro socio a rappresentarlo. non è consentita più di una delega per ciascun delegato. Non sono consentite deleghe nel caso di Assemblea Straordinaria.

Art. 8 – Validità delle assemblee

L’assemblea ordinaria e quella straordinaria sono validamente costituite, in prima convocazione, con l’intervento della metà più uno dei soci. In seconda convocazione (almeno un’ora dopo la prima convocazione) sono validamente costituite con l’intervento di almeno un terzo dei soci.

Qualora nemmeno in seconda convocazione venga raggiunto il numero valido di soci, l’assemblea ordinaria verrà riconvocata entro quindici giorni con il medesimo ordine del giorno. Sarà valida con qualunque numero di partecipanti.

Art. 9 – Deliberazioni delle Assemblee

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti validi degli intervenuti. Hanno diritto al voto tutti i soci in regola con la quota sociale.

Art. 10 – Poteri del Consiglio

Il Consiglio ha i seguenti poteri:

  1. realizzare le finalità di cui all’Art. 2 dello statuto.
  2. provvedere alla ordinaria e straordinaria amministrazione.
  3. compila re il bilancio ed il rendiconto di gestione nonché le relazioni dell’attività del circolo e presentarle annualmente all’assemblea per l’approvazione.
  4. indire concorsi sociali, nazionali, organizzare mostre ad invito, promuovere incontri con altri gruppi o personalità del campo della fotografia, cinematografia e videoregistrazione.
  5. avvisare i soci mediante comunicati o avvisi in bacheca, circa le varie manifestazioni che si terranno in sede ed in extra sede.
  6. proporre la quota associativa annuale.

Art. 11 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da sette membri ed elegge a maggioranza il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario. Esso si riunisce almeno una volta al mese su convocazione del Presidente o del Segretario. Ogni sua seduta è valida con la presenza di almeno 4 membri. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta. Non sono ammesse deleghe di rappresentanza. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e sono rieleggibili.

Art. 12 – Elezioni del Consiglio

I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea ordinaria e straordinaria con votazione segreta da tutti i soci. In caso di parità di voti si procederà al ballottaggio. Gli eletti si riuniranno per decidere le varie cariche.

Art. 13 – Dimissioni del Consiglio

Qualora il Consiglio Direttivo sia tutto dimissionario, esso resta in carica per l’ordinaria amministrazione fino a quando l’assemblea straordinaria appositamente convocata, non avrà eletto il nuovo Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni di un consigliere subentra il primo dei non eletti.

Art. 14 – Convocazione del Consiglio

Il Consiglio Direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente ne ravvisi le necessità o ne venga fatta richiesta da almeno tre membri. Qualora un membro del consiglio sia assente ingiustificato per tre volte, verrà rimosso dall’incarico. Subentrerà d’ufficio il primo dei non eletti.

Art. 15 – Adempimenti del Segretario e del Tesoriere

Il Segretario cura la stesura dei verbali delle riunioni di consiglio e delle manifestazioni, compila il rendiconto di gestione. Il Tesoriere provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese, compila e aggiorna il libro dei soci, prende in consegna i beni mobili ed immobili del Circolo, tiene aggiornato il libro dell’inventario ed il libro di cassa.

Art. 16 – Emolumenti ed Onorari

A tutti i componenti del Consiglio Direttivo non competono emolumenti ed onorari.

Art. 17 – Partecipazione dei Soci alle riunioni di Consiglio

Tutti i Soci possono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di parola ed in nessun caso votano. Le serate di riunione verranno segnalate ai soci mediante affissione d’avviso in bacheca, salvo casi di urgenza.

Art. 18 – Adempimenti del Presidente e del Vice Presidente

Al Presidente ed in caso di suo impedimento al Vice Presidente, spettano la firma e la legale rappresentanza attiva e passiva, di fronte a terzi ed in giudizio, dell’associazione. L’esercizio finanziario decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Art. 19 – Entrate del Circolo

Per raggiungere i suoi scopi il Circolo dispone delle seguenti entrate:

  1. delle quote di iscrizione
  2. degli utili derivanti dalle manifestazioni sociali
  3. da contributi di privati o enti
  4. da interessi bancari.

Art. 20 – Patrimonio

Il patrimonio del Circolo è costituito dai beni mobili ed immobili comunque acquistati o donati. Il patrimonio del gruppo non può essere destinato ad altro uso se non a quello per il quale il Circolo stesso è stato costituito.

Art 21 – Scioglimento del Circolo

La durata del Circolo è illimitata. L’eventuale scioglimento deve essere deliberato dall’assemblea la quale stabilirà che tutte le attività patrimoniali del club siano devolute ad altro club similare o a scopo di beneficienza.

Art 22 – Divergenze tra Soci

Le divergenze di qualsiasi natura tra soci saranno rimesse ad un comitato di arbitri composto da tre membri, di cui due nominati dalle parti ed il terzo nominato dai due arbitri. Essi risolvono inappellabilmente senza nessuna formalità di procedura, le questioni loro sottoposte.
Il presente statuto è stato discusso ed approvato in sede di 1° assemblea a Verbania il 28 Novembre 1985, ed in 2° assemblea il 25 Gennaio 1996.

Verbania, li 25 Gennaio 1996

Firmato

Pietro GRASSI
Massimo CRIVELLI
Giorgio CERETTI
Ernino AVINONI
Stefania CAMERA
Roberto MADDALENA
Antonio OLIVETO