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Il Cine Foto Club Verbania, nacque nell’autunno del 1966, per volere di alcuni verbanesi volonterosi trainati dal “locomotore”, dottor Emilio Castagna

Dott. Emilio Castagna, socio fondatore del Cine Foto Club Verbania

Nasce il Cine Foto Club Verbania

Il Cine Foto Club Si prefiggeva semplicemente di riunire i già numerosi appassionati di cinema e di fotografia che sentivano la necessità di non essere solamente degli utilizzatori isolati, ma volevano far parte di un gruppo organizzato per scambiare opinioni, materiale, esperienze, per confrontarsi e crescere culturalmente. La fotografia a quel tempo, era considerata da alcuni amatori un impegno documentaristico e da altri semplicemente un modo per raccogliere ricordi o un piacevole passatempo.

21° Convegno Nazionale FIAF

Il neonato Club, che si riuniva allora presso il Circolo degli Amici di corso Garibaldi 68, ebbe immediato entusiastico successo ed un importante riscontro a livello nazionale tanto che, dopo due concorsi fotografici ed uno cinematografico entrambi a livello nazionale, ebbe l’incarico nel 1969, da parte della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF), di organizzare il 21° Convegno Nazionale FIAF. A questo avvenimento si affiancò il 1° Convegno Nazionale di Fotografia Professionale. Entrambi si tennero qui, a Villa Giulia, sponsorizzati da Ferrania 3M. Proprio da questo incontro tra fotoamatori e professionisti nacque una più equa coesione e si delineò una identità di categoria dopo accese dispute tra i partecipanti.
Era in atto una rivoluzione sociale ed i fotoamatori sentivano il bisogno di abbandonare alcuni schemi estetici, accademici ed artistici per intraprendere una strada più coraggiosa e consona alla realtà di quei tempi e proprio da quella esigenza di esprimersi ebbe origine un nuovo linguaggio fotografico.

I fotoamatori in quel 21° congresso diventarono consapevolmente maggiorenni. Potevano, stimolati dalle loro idee, agire in piena autonomia. In modo differente potevano agire anche i professionisti che venivano fino a quel momento considerati fotografi della prima comunione e di tessere di identità

Alcuni passaggi importanti

Ci piace ricordare alcuni passaggi importanti: 1979 mostre scambio con autori genovesi e savonesi. Sempre nello stesso anno iniziava una collaborazione con Afga e Ciba-chrome. Indimenticabile l’incontro con gli scienziati CNR e CCR Ispra, ospiti con le loro foto e ricerche trattanti seri problemi climatici ed ambientali. Difficile la costruzione dell’impianto della camera oscura, ma appassionante l’impegno che i diversi soci avevano nello stampare a casa loro il bianco e nero.
Un lavoro durato un anno fu quello del 1984 che vide la nascita di un quaderno fotografico “Per veder Verbania, quattro proposte di un Fotocineclub” con prefazione di Michele Ghigo, Emilio Castagna e riflessioni dello storico Silvio Giarda. Ricordiamo che le foto originali (15 per autore) sono depositate presso la sezione fotografica del Museo del Paesaggio.

Nuovi importanti avvenimenti

Il 1991 segna importanti avvenimenti organizzati dal Fotoclub Verbania e dal Foto Club di Premeno che ha ospitato presso la suggestiva cornice di Villa Bernocchi diverse iniziative con la partecipazione di Lanfranco Colombo. Alle pareti della villa c’erano gigantografie de “Lo studio De Stefanis si presenta”. Nelle altre sale si trovavano immagini originali in bianco e nero di autori di fama internazionale.. Il Diaframma Kodak Cultura di Milano aveva esposto “Paesaggi” di Lorenzo Cambi. A completare il tutto c’era anche un Work Shop sull’immagine femminile col maestro Roberto Rocchi, fotografo romano, che chiudeva la rassegna estiva organizzata dal Club.

Una collaborazione importante

Nel dicembre dell’anno 2000 il Club fu chiamato a produrre una ventina di fotografie caratterizzanti il territorio della Provincia del Verbano Cusio Ossola. Lo scopo era quello di arredare con gigantografie lo stand riservato alla nostra Provincia presso l’esposizione dell’Artigianato in fiera e Salone del gusto a Milano Fiera City. All’inaugurazione del 2 dicembre erano presenti il Presidente della provincia dr. Ivan Guarducci, l’assessore Roberto Rebecchi, la direttrice dell’Ente Parco Franca Olmi, il critico e fotografo Lanfranco Colombo di Milano; la sciatrice fondista pluri premiata ed ex olimpionica Guidina Dal Sasso e diverse altre cariche provinciali e comunali. A far da sfondo c’erano dei magnifici poster delle immagini di alcuni soci del club. Artefice e, “trait d’union”, fu il delegato FIAF di allora, Giuseppe Lisi che ricopriva anche un incarico presso l’Assessorato Turismo e Culturale della Provincia del VCO. Lo stand fu visitatissimo e questo fu un importante biglietto da visita e di presentazione per il nostro sodalizio.

Nick Giordano e Fotograficamente

Risale al 2010 la mostra fotografica “Nick Giordano, gli scatti irripetibili di un fotoreporter di razza”, immagini di una vita dedicata al fotogiornalismo. L’attività del club si è sempre svolta con cadenza settimanale proponendo proiezioni di film, diapositive e l’allestimento di mostre fotografiche. È da quegli incontri così stimolanti che in alcuni soci il semplice interesse amatoriale si è trasformato in professione, con visibilità nazionale ed estera.

Questa crescita, progredita negli anni attraverso collaborazioni, mostre personali e collettive dei soci sul territorio, ha raggiunto la sua massima espressione nel 2016 in corrispondenza del 50° anniversario del Fotoclub con “FOTOGRAFICAMENTE”. Rassegna culturale di tre settimane nella splendida cornice di Villa Giulia, che ha visto la presenza e la collaborazione di artisti internazionali del calibro di Maurizio Galimberti, Marina Alessi, Giuliana Traverso, Antonella Monzoni, Mario Vidor, Marco Urso, Giorgio Bianchi, Cecile Decorniquet, e che ha rappresentato l’apertura del Fotoclub al di fuori dei confini lacustri.

I presidenti

Ultimo ma non meno importante il ricordo di tutti i presidenti succedutisi negli anni che con impegno e abnegazione hanno guidato il Fotoclub prodigandosi per la diffusione della cultura fotografica nel nostro territorio: Giuliano Scavini sino al 5 novembre 1987 (delegato provinciale FIAF) Natalino Zoppis sino al 2 marzo 1989, Emilio Lasso sino al 21 febbraio 1991, Giuseppe Lisi sino al 17 gennaio 1993; poi Pietro Grassi, Roberto Maddalena, Tonino Zanfardino. Ora alla guida c’è Giorgio De Sordi che ricordiamo è stato socio fotoamatore, poi professionista e fotografo giornalista.

Annullo serata del 27 febbraio

A seguito dell'Ordinanza della Regione Piemonte e del Ministero della Salute che, fra le altre, vieta qualsiasi forma di aggregazione e manifestazione a carattere pubblico e privato, il Fotoclub Verbania si sente in dovere di rispettare quanto imposto; pertanto, informiamo che la serata del 27 febbraio a cura di Max Stringara è stata rinviata a data da destinarsi. Sperando in un rapido miglioramento della situazione, Vi terremo informati sul prosieguo dei nostri programmi.

A PRESTO!