Giovedì 20 ottobre 2022
ore 21.00
sede Verbania Fondotoce
Un lavoro di Eleonora Mari e Fabrizio Pelfini
Questo lavoro nasce da un’analisi e una riflessione sui comportamenti personali degli autori.
Toccando aspetti del nostro vivere quotidiano, ci siamo interrogati sul senso profondo di Io; sul modo di alimentarci, abitare, dialogare, comunicare, muoverci, soddisfare fabbisogni energetici, economici e tecnologici. Abbiamo volutamente satirizzato il concetto di Homo Sapiens in Homo Pervertens. Esistiamo da 300.000 anni, ci siamo auto definiti Homo Sapiens: esseri viventi dotati di un cervello strutturato, capaci di un pensiero in grado di svilupparsi sotto forma di creatività, ragionamento astratto, linguaggio e introspezione. Gli esseri umani però con le loro azioni condizionano l’ambiente terrestre. “La specie intelligente è quella che sopravvive, l’umanità non sembra esserlo”.¹ Stiamo vivendo una nuova era geologica: l’Antropocene. Viene da chiedersi: apparteniamo effettivamente a una specie superiore? “Se doveste ancora sentire il banale luogo comune secondo cui in natura vige la legge del più forte, sappiate che si tratta di sciocchezze: in natura, prendere decisioni condivise è la migliore garanzia di risolvere correttamente problemi complessi”.²
¹ Danilo Mainardi, etologo
² Stefano Mancuso, botanico
Partecipazione gratuita


