IL MIO PAESAGGIO
L’autore usa questo aggettivo non solo perché sente un po’ “suo” il paesaggio in questione che abbraccia scorci e panorami delle nostre valli ma anche perché, fotografando questi luoghi in particolari situazioni di luce radente o di ovattate nebbie, ha cercato di imprimere alle inquadrature le emozioni che ha vissuto in quei momenti. 5’ 00”
STORIE DI FIORI SPONTANEI
Piccoli fiori di bosco e di prateria d’alta quota fotografati nel loro habitat naturale con ottiche particolari che creano, davanti e dietro il soggetto, zone di sfocato in cui i fili d’erba, i ramoscelli e le foglie si trasformano in poetiche pennellate dai delicati colori e dove i riflessi, prodotti dalle lenti dell’obiettivo, diventano affascinanti turbinii di luce. 3’ 50”
PRIMOPLAN E LE LUCI DEL BOSCO
Primoplan non è un elfo che trascorre buona parte del suo tempo nei boschi, in primavera a fotografare fiori e in autunno a cercare funghi (come fa l’autore). In realtà è il nome di un obiettivo tedesco “anni 40” prodotto dalla Meyer Gorlitz che, con le sue proprietà ottiche, permette di ottenere una particolare resa dello sfocato. 4’ 30”
UNA MATTINA AL LAGO
In questo lavoro possiamo vedere alcuni scorci del lago d’Antrona. Gli scatti, effettuati nelle prime ore di una mattina autunnale, ci mostrano suggestive atmosfere e variopinti riflessi che sembrano usciti da dipinti impressionisti. 3’ 30”
PAESAGGI STRETTI
Anziché con il consueto obiettivo grandangolare, queste immagini di paesaggio sono state realizzate utilizzando ottiche “lunghe” (con focali tra i 100 e i 600 mm.) Le prospettive compresse, tipiche dei teleobiettivi, in alcuni scatti producono interessanti effetti grafici o astratti. 4’ 20”
SOFTNESS
Angoli di sottobosco dove piccoli fiori spontanei, a prima vista protagonisti della scena, fanno in realtà da comparsa a quello che è il vero soggetto degli scatti “vegetali” di Mario: un ambiente fiabesco ottenuto con speciali obiettivi che creano sfocature pittoriche. 3’ 20”
GHIACCIO
Quando l’acqua si trasforma in ghiaccio acquista nuovo fascino e incanta con forme e riflessi sorprendenti. All’interno del ghiaccio inoltre, utilizzando ottiche macro, possiamo catturare minuscole bolle d’aria dalle strane forme che, in particolari situazioni di luce, assumono una consistenza quasi metallica e sembrano fluttuare nel vuoto. 4’ 50”








